Museo Olivetti
La Storia dei Computer Olivetti |
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Olivetti M24,
una macchina che
privilegia la
compatibilità
con l’IBM e che
viene presentata
alla fiera di
Hannover nel
marzo 1984. Il
nuovo PC,
disegnato nello
studio di Ettore
Sottsass, ha
un’indiscussa
superiorità
tecnologica sui
concorrenti: i
progettisti sono
riusciti ad
offrire maggiori
prestazioni e
piena
compatibilità
con il PC IBM,
pur utilizzando
un
microprocessore
diverso (Intel
8086 vs. Intel
8088). L’M24
ottiene un
grande successo
di mercato: la
macchina è
competitiva sul
piano
tecnologico e
prestazionale e
in più, rispetto
all’M20,
beneficia della
compatibilità
con gli standard
di mercato,
della maggiore
esperienza
acquisita dalla
rete di vendita,
dell’accresciuta
dinamica della
domanda europea
e, soprattutto,
dell’importante
accordo
strategico con
l’americana
AT&T.
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OLIVETTI
M200 (1988) |
Questo
personal
computer fu
l'unico
della
Olivetti,
negli anni
80, a non
installare
un
processore
Intel.
Infatti la
sua potenza
di
elaborazione
era data da
un
processore
chiamato NEC
V40. Il
video
monocromatico
12" era
"attaccato"
al corpo
base e
quindi non
permetteva
nessun tipo
di
regolazione.
Da notare i
due driver
posti sotto
il monitor e
non
sull'unità
centrale.
Successivamente
uscirono
versioni con
video a
colori (CRT
a 4 colori)
e con hard
disk da 20
MB.
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OLIVETTI
M19 (1986) |
Con il
personal
computer M19
la Olivetti
si avvicina
ad un
mercato che
chiede un
prodotto
versatile e
nello stesso
tempo
economico.
La struttura
di questo
personal
computer è
diversa da
quelli
prodotti
fino ad
adesso,
infatti
basta notare
il monitor
CRT in
bianco e
nero
appoggiato
sull'unità
centrale
senza
possibilità
di
regolazioni.
Il
processore
usato è
Intel 8088 a
4,77 Mhz, un
prodotto
decisamente
più lento
del suo
predecessore
Olivetti M24
ma
sicuramente
più a buon
mercato. La
macchina
nasce con
due floppy
disk da
360Kb con la
possibilità
di inserire
esternamente
un Hard
disk.
Il monitor,
a fosfori
verdi ha un
lentissimo
refresh
infatti
quando il
cursore
lampeggia
non si
spegneva mai
del tutto ma
rimaneva una
traccia ben
visibile. Il
sistema
operativo
supportato è
Microsoft
MS-DOS
2.10/3.30. |
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OLIVETTI
M240 (1987) |
Il personal
computer
Olivetti
M240 è nato
sulla logica
evoluzione
del suo
predecessore
(Olivetti
M24). Basato
sul
processore
Intel 8086 a
10 mhz era
stato creato
per
sfruttare le
ultime
tecnologie
hardware &
software.
Totalmente
compatibile
con IBM e
MS-Dos,
Olivetti
M240 era
considerato
un personal
computer
unico nel
suo genere.
Era
impiegato
come
computer
singolo e
come
stazione di
lavoro.
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OLIVETTI
M28 (1986) |
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Nel
1986 il PC
Olivetti M28
è il
Personal
computer più
potente che
la Olivetti
commercializza
in questo
anno.
L'architettura
basata su
una CPU
80286, la
modularità e
l'espandibilità
fanno di M28
un PC
destinato ad
applicazioni
mono e
multi-utente.
Infatti
oltre al
sistema già
consolidato
sui PC
precedenti
(MS-DOS)
questo
prodotto
poteva
avvalersi
anche di un
nuovo
sistema
operativo
molto più
sofisticato
dal nome
XENIX. Tutte
queste
caratteristiche
fanno di M28
non soltanto
un personal
computer ma
una vera e
propria
soluzione
per
l'azienda.
Con la
semplice
adozione di
una scheda
multiport RS
232 si
poteva
collegare al
sistema fino
a quattro
workstation.
La grafica
standard ad
alta
risoluzione,
velocità di
elaborazione,
capacità di
memoria,
interfacce
seriale e
parallela
sulla
motherboard
ed infine
una
struttura di
grande
ergonomia
fanno di
Olivetti M28
la scelta
migliore fra
i personal
computer di
alto
livello. |
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OLIVETTI
M10 (1983) |
Con il
personal
computer
portatile
M10 la
Olivetti si
posiziona
ancora una
volta tra i
produttori
all'avanguardia
nel campo
dell'informatica.
L' Olivetti
M-10 può
essere
infatti
considerato
uno dei
primi veri
portatili,
piccolo e
compatto,
alimentato
con delle
semplici
batterie
stilo. Ha la
forma di un
parallelepipedo
nel quale è
incastonata
la tastiera,
mentre il
lungo
display a
cristalli
liquidi può
essere
ruotato per
una visione
più comoda.
Il
microprocessore
che guida l'
Olivetti
M-10 è un
Intel 8085 a
8 bit, con
32 Kb di
memoria a
disposizione.
Il sistema
operativo è
proprietario
della
Olivetti, e
incorpora 4
programmi
residenti:
un
text-editor,
un piccolo
database,
un'agenda e
un programma
di
comunicazioni.
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OLIVETTI
M21 (1984) |
Sull'onda
del successo
del M24,
nello stesso
anno la
Olivetti
presenta il
primo
personal
computer
trasportabile.
Si chiama
Olivetti
M21. Le
caratteristiche
tecniche di
questo
prodotto
sono molto
simili
all'M24.
Il sistema
operativo
installato
era MS DOS
2.x oppure
CP/M 86.
Da notare il
video CRT a
fosfori
arancioni,
una vera
novità per
l'epoca e la
tastiera
ridotta a 73
tasti + 10
tasti
funzione che
faceva da
coperchio
durante il
trasporto.
Il prodotto
era
commercializzato
in due
versioni
una con due
floppy disk
da 360Kb e
una con
floppy disk
da 360Kb +
Hard Disk da
20 MB.
Il
processore
installato
era un Intel
8086 a 8
Mhz. |
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PRESTO IL MUSEO SARA' AGGIORNATO CON NUOVE SCHEDE